Chiudi

Promozione della salute individuale e collettiva: integrazione e sinergia ATS e ASST

Rivolto a: popolazione generale

Il progetto risponde alla finalità più ampia di prevenire o ritardare l’insorgenza di complicanze e le condizioni di cronicità e promuovere stili di vita e competenze che sviluppino il benessere psico-fisico delle persone e della loro vita di relazione.  L’integrazione sociosanitaria e sociale costituisce il metodo e lo strumento per processi individuali e collettivi che si propongono questa finalità e richiede il coinvolgimento delle competenze interdisciplinari presenti nei servizi erogativi. 

Obiettivo generale dell’intervento è quindi l’attuazione di attività di prevenzione e promozione integrate sul piano multidisciplinare e interaziendale, attraverso la strutturazione e l’ottimizzazione della partecipazione delle professionalità presenti nelle diverse articolazioni aziendali del sistema sociosanitario. 

Quest’obiettivo generale può essere articolato nei seguenti obiettivi specifici:

  • coordinamento degli interventi di comunità con quelli a carattere individuale rendendoli sinergici e coerenti, favorendo l’integrazione funzionale, intersettoriale e interistituzionale di tutti i sottosistemi articolati del servizio sociosanitario;
  • miglioramento e estensione delle strategie di prevenzione individuale e della pratica del counselling individuale, integrandoli ai percorsi diagnostico-assistenziali di presa in carico e favorendo la responsabilizzazione e l’autonomia del paziente;
  • Il coinvolgimento dei servizi specialistici (reparti ospedalieri e specialisti ambulatoriali) e territoriali (Sert, Consultori familiari, centri vaccinali, servizi per la disabilità e fragilità), dell’area delle cure primarie (MMG e PdF) delle ASST;
  • partecipazione sin dalla fase progettuale a progetti mirati di strutture/operatori di ATS e ASST e degli  erogatori privati accreditati;
  • sostegno, almeno in fase transitoria, della mutua disponibilità di operatori ATS o ASST per la continuità di attività già realizzate da operatori formati in precedenza all’attuazione della  L.R. 23/2015 assegnati a struttura diversa da quella titolare di progetto (LST, Unplugged, etc.);
  • programmazione concordata di occasioni di confronto anche a carattere propositivo e ideativo, con particolare riferimento alle fasi di progettazione del PIL 2018;


Torna su