Chiudi

Immagine Miniatura

Il disagio psichico nel territorio di ATS Milano

Il disagio psichico nel territorio dell' ATS della Città Metropolitana di Milano: chi accede alle cure, quali sono le aree più colpite, che tipo di servizi sono utilizzati


Il disagio psichico può colpire persone di ogni fascia di età, sesso e posizione sociale con conseguenze negative sull’individuo, la famiglia e la società.
Il lavoro qui presentato stima che oltre 120.000 persone hanno ricevuto una diagnosi di condizione psichiatrica e molti di più, 341.042, hanno avuto accesso al consumo di farmaci o prestazioni riconducibili al disagio psichico. Complessivamente, quindi, la prevalenza sfiora il 10% della popolazione, di cui la maggioranza, 58%, è rappresentata da donne.
I pazienti con disagio psichico sono complessivamente meno in salute: solo il 46% non presenta comorbidità, rispetto al 58% della popolazione generale, e il 13% ne ha almeno 3, contro il 7% della popolazione generale.
I bambini che hanno avuto contatto con il Sistema Sanitario per disturbi legati allo sviluppo psicologico sono più di 55.000; 6.316 presentano disturbi comportamentali e 6.427 ritardo mentale.
Questi dati descrivono un quadro di importante ricorso ai Servizi di Salute Mentale sia per la popolazione adulta che pediatrica che, se da un lato mette in luce uno stato di sofferenza diffusa nella popolazione di ATS, dall’altra evidenzia la risposta dei servizi che contrasta il principale problema della salute mentale, ossia il mancato ricorso a cure e percorsi di trattamento efficaci, che possono, in molti casi, essere anche risolutivi.
La disponibilità di dati epidemiologi puntuali ed affidabili, oltre ad essere un utile strumento conoscitivo, può consentire l’implementazione dell’organizzazione dei servizi territoriali.

Per il report clicca QUI


 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 08.04.2021

17/09/2020








Torna su