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Pollini e spore

La situazione aerobiologica del territorio della ATS è quella tipica della Pianura Padana, con la peculiarità dovuta alla Ambrosia, pianta invasiva altamente allergizzante,  causa di una situazione di rischio medio-alto per lo sviluppo di allergie e presente in modo particolare nell’area a nord-ovest di Milano, che insieme a Sud della Francia e Ungheria rappresenta una delle zone più critiche d’Europa. Questa situazione richiede l’adozione di una serie di misure di prevenzione primaria.
Per contenere e prevenire la diffusione dell’Ambrosia e per monitorare la presenza nell’aria dei suoi pollini aerodispersi, così come quelli di altri pollini e spore allergenici, sono quindi in atto azioni specifiche sulla base delle indicazioni regionali e recentemente anche europee.
Gli interventi di prevenzione primaria attuati in questo ambito dalla ATS prevedono il controllo del territorio, l’informazione e l’educazione della popolazione, la collaborazione e consulenza ai Comuni e studi sperimentali sui metodi di contenimento anche in ambito di progetti europei.
Il controllo del territorio prevede anche il monitoraggio aerobiologico. Attualmente sul territorio vi sono tre stazioni di monitoraggio di proprietà ATS, che sono anche centri della Rete Italiana di Monitoraggio in Aerobiologia (R.I.M.A.®) e della Rete Europea (European Aeroallergen Network, EAN). Il monitoraggio aerobiologico permette l’elaborazione del bollettino settimanale del polline e delle spore, consultabile su questo sito e divulgato via e-mail a farmacie, Comuni, Centri di allergologia degli ospedali, associazioni mediche. Il bollettino riporta per ogni polline o famiglia di pollini (es. Ambrosia, Artemisia, Graminae...) il valore di concentrazione atmosferica e la tendenza della situazione.
Il bollettino settimanale pollini e spore è una delle più diffuse e conosciute modalità di divulgazione dei dati del monitoraggio aerobiologico. Oggigiorno i soggetti che soffrono di allergie da polline (si stima il 25% della popolazione europea) sono educati a consultarlo e ad utilizzarlo per gestire al meglio la propria patologia. Sapere che il polline al quale si è allergici inizia ad aumentare nell’aria di una certa zona, aiuta ad aggiustare la terapia sintomatica, a programmare i farmaci da portare durante i viaggi e ad adottare una serie di comportamenti preventivi. Ad esempio, evitare di praticare sport all’aperto in certi momenti, scegliere i periodi di vacanza per allontanarsi dalla zona dove le concentrazioni di un certo polline sono elevate, evitare di visitare un Paese quando il polline a cui si è allergici è presente ai  massimi livelli. 

 

Dove rivolgersi

 

Le richieste di collaborazione vanno inoltrate alla sede del

Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria

sede di  Parabiago (Mi) - via Spagliardi, 19, tel. 0331 498476.

 

 

In primavera si osserva una ripresa delle diverse forme di allergia da pollini. In Europa si stima che circa il 25% della popolazione ne sia affetto.
Ogni settimana ATS pubblica il bollettino sui pollini che fornisce i livelli di concentrazione di pollini riferiti alla settimana appena trascorsa e la tendenza per la settimana in corso.

I bollettini sono scaricabili in questa pagina, insieme al materiale informativo Ambrosia Artemisiifolia, una delle piante il cui polline è causa di forti allergie.

Avviso: Dalla metà di novembre 2017 termina la stagione di campionamento delle stazioni di monitoraggio aerobiologico di Magenta, Rho e Milano. L'attività di Milano riprenderà a gennaio 2018, quella di Rho e Magenta ad aprile 2018. Prosegue invece il funzionamento della stazione annuale di Legnano.

 




TitoloData Inizio ValiditaFile
Bollettino pollini legnano 13/11/2017
Bollettino Pollini Magenta 23/10/2017
Bollettino pollini Milano 30/10/2017
Bollettino pollini Rho 23/10/2017
Le sei specie di Ambrosia in Europa 27/06/2017
Manifesto informativo sull'Ambrosia 26/06/2017


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