Salute di prossimità, presentata al Ministero della Salute una strategia di cambiamento

Pubblicato il 28/09/2023 alle 16:04
Ultima modifica: 28/09/2023 alle 16:04
Pubblicato il
28/09/2023

Roma, 27 settembre 2023 -  Si è tenuto oggi presso il Ministero della Salute, alla presenza del Ministro Schillaci, l’evento di sintesi del “Forum Prossimità” dal titolo “Prefigurare ed agire il management della salute di prossimità nelle aree metropolitane nel SSN”.

In apertura il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato “ritengo particolarmente interessante citare i tre driver strategici di sviluppo individuati dal vostro studio. Il primo è il capitale organizzativo, con la necessità di rinnovare i modelli di organizzazione aziendale, in una strategia di collaborazione. A tale riguardo, non posso non ricordare come tutti gli interventi messi in campo a livello nazionale puntino esattamente a rafforzare l’integrazione della rete dell’assistenza. Il secondo sono le comunità professionali e su questo punto ribadisco che riteniamo una priorità assoluta investire sui professionisti dell’assistenza, perché è questa la nostra risorsa più importante. Il terzo è la trasformazione digitale che, ricordo, è un pilastro fondamentale degli investimenti attuati attraverso il Pnrr, e sarà un fattore chiave per l’assistenza di prossimità”.

Nel corso dell’iniziativa, Antonella Cifalinò, Vice Direttore CERISMAS, Walter Bergamaschi, Direttore Generale ATS Milano Città Metropolitana, Paolo Bordon, Direttore Generale AUSL Bologna, Giuseppe Quintavalle, Commissario Straordinario ASL Roma 1 e Ciro Verdoliva, Direttore Generale ASL Napoli 1 Centro hanno presentato i risultati di un tavolo di lavoro interaziendale, guidato e facilitato da CERISMAS. 

Muovendo dall’interpretazione del concetto di prossimità in termini non solo fisici e geografici, ma anche relazionali e digitali, dal confronto interaziendale è emersa la condivisione delle principali sfide caratterizzanti la salute di prossimità, nonché una comune visione delle linee strategiche da attivare in risposata a tali sfide, delle pratiche organizzative da sviluppare e dei driver di innovazione su cui investire a livello aziendale. Tra i tanti messaggi chiave emersi, è stata enfatizzata la necessità di sviluppare una capillare analisi dei bisogni delle comunità locali, di promuovere reti integrate che possano fungere da moltiplicatore della capacità di risposta ai bisogni, di garantire la domiciliarità grazie all’appropriato utilizzo dei diversi setting assistenziali e di governare la transizione dei pazienti.

Il Forum di Prossimità nasce da una collaborazione promossa da CERISMAS (Centro di Ricerche e Studi in Management Sanitario) e dalla ASL Roma 1, a cui hanno immediatamente aderito anche AUSL di Bologna, ATS Città Metropolitana di Milano e ASL Napoli 1 Centro, con la quale si è avviata una riflessione non solo concettuale ma anche e soprattutto applicativa, avente per oggetto l’interpretazione (prima) e la sperimentazione sul campo (poi) dell’applicazione del principio di prossimità nell’ambito dell’innovazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, così come promosso dalla Missione 6 del PNRR e dai successivi documenti di indirizzo, con una particolare attenzione ai contesti metropolitani. 

Il 12 ottobre a Milano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore sarà l’occasione per discutere i risultati del “Forum Prossimità” e presentare il position paper definito nel corso delle attività.