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Nido della salute

 

Rivolto a:  prima infanzia, educatori asili nido, genitori

Il Nido d’Infanzia rappresenta la prima comunità educativa. La prima occasione di socializzazione dei bambini e luogo d’incontro tra genitori, gestito da personale educativo qualificato con capacità di sostegno al bambino e alla famiglia. 
E’ spesso anche uno dei primi punti d’incontro con le istituzioni e i servizi e può potenzialmente rappresentare un riferimento per la diffusione d’informazioni, comportamenti, abitudini, stili di vita in tutta la comunità locale. E’ ambiente privilegiato per il contrasto delle diseguaglianze e per l’acquisizione di competenze di base utili al futuro apprendimento scolastico, uno dei principali determinanti di salute. Ogni intervento deve considerare il bambino e la comunità dei bambini nel loro complesso, valorizzare le funzioni genitoriali ed essere orientato ai principali obiettivi di salute per questa fascia d’età: sviluppo psicoaffettivo e di genere, posizione nel sonno, allattamento al seno, stili di vita, protezione dalle malattie infettive e dalle esposizioni ambientali nocive, buone pratiche per lo sviluppo quali lettura precoce ad alta voce, esposizione alla musica, gioco e massaggio, utilizzo di nuove tecnologie (vedi progetto nazionale “Nutrire le Menti”). 

Spesso l’inserimento al nido è determinato dalla ripresa del lavoro della madre, in tal senso vengono realizzati interventi finalizzati al sostegno dell’allattamento materno e alla sua prosecuzione presso i nidi, migliorando le conoscenze/competenze degli educatori e del personale di assistenza. In collaborazione con i consultori viene promossa la procedura per la raccolta e la conservazione del latte. 

Sono previsti:
- interventi di supporto alle Amministrazioni Comunali per favorire il miglioramento della ristorazione negli asili nido, attraverso modalità operative specifiche (es: linee guida, documenti di indirizzo, ecc.); 
- eventi di formazione-informazione relativi alla prevenzione degli incidenti domestici, finalizzati all'aumento delle competenze da parte degli educatori e del personale di assistenza; 
- distribuzione di materiale informativo/formativo “Nutrire la mente dei nostri bambini” (manuale operatori e opuscolo per le famiglie);




 








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