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Culle e cucce: cani e bambini sotto lo stesso tetto


Rivolto a:  genitori in attesa della nascita di un bambino, famiglie e bambini in età prescolare

Una convivenza serena tra bambini e cani, è possibile? Alcuni studi indicano come la maggior parte dei bambini provi un’attrazione innata verso gli animali, in particolare verso i cani.

Il rapporto di un bambino con un cane ha molteplici effetti positivi, può aiutare a sviluppare l’apprendimento psico-motorio, la capacità di prendersi cura dell’altro e l’accettazione della diversità, ma non è scevro da rischi e pericoli. Nelle pagine di cronaca dei quotidiani e sui media televisivi trovano frequentemente spazio titoli relativi a casi di incidenti da morsicature di cani, spesso di proprietà, occorsi a bambini.

Tali episodi rappresentano, purtroppo, solo alcuni dei casi più gravi di eventi simili il cui numero complessivo risulta notevolmente superiore. Un bambino può essere particolarmente vulnerabile di fronte ad un animale per l’incapacità a interagire correttamente. Uno dei motivi che abitualmente spinge molte persone a tenere animali da compagnia è il desiderio di coccolarli e giocare con loro, ma talvolta tali interazioni, che dovrebbero essere fonte di serenità, si tramutano in fonti di lesioni anche gravi alla persona: i bambini, in modo particolare, sono esposti a tale rischio.

Il rapporto del bambino con il cane è differente secondo le età: fino a 6 anni circa, è incapace di capire se il cane abbia paura o sia aggressivo: può trattenere il cane contro la sua volontà o avvicinarsi nonostante l’animale emetta segnali di minaccia. Alcuni studi indicano che i bambini ai quali è consentito agire in modo inappropriato con gli animali in età precoce hanno un’analoga modalità d’interazione inappropriata verso i coetanei e gli adulti. Inoltre, i bambini che vivono nella nostra società hanno spesso una rappresentazione mentale degli animali distorta confondendo l’idea del cane proposta dai cartoni animati e dalla televisione con quella reale.

Con questo progetto s’intende raggiungere in modo capillare:

  • i futuri genitori in “dolce attesa”, già proprietari di cani
  • i bambini inclusi nella fascia di età prescolastica 0-6 anni e i loro genitori 

L’intento che ci si propone è di utilizzare le strutture dei consultori familiari presenti sul territorio dell’ATS e gli studi dei Pediatri di famiglia per veicolare messaggi educativi che possano aumentare conoscenza circa il corretto rapporto uomo-animale, in modo particolare quello tra i bambini e i cani. 



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