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RIENTRI DALL’ESTERO

Per i rientri dall’estero è possibile reperire tutte le informazioni aggiornate alla normativa vigente sulla seguente pagina dedicata del sito VIAGGIARE SICURI del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Su questo sito è possibile conoscere tutti gli obblighi e le eccezioni previsti (tamponi, isolamento, autodichiarazione, comunicazione al dipartimento di prevenzione) in base al paese di provenienza. Visita la pagina


Per comunicare il proprio ingresso in Italia solo per rientri da paesi dell’elenco D ed E e da Regno Unito e Irlanda del Nord, tutte le persone, domiciliate nella provincia di Milano e di Lodi, devono registrarsi


devono registrarsi

     QUI


e compilare il modulo con i dati richiesti

(la traduzione in inglese dei campi del modulo e disponibile QUI)

 

Attenzione! Si precisa che devono registrarsi tutte le persone che rientrano in Italia, per cui ad esempio per un nucleo familiare devono registrarsi tutti i componenti, compresi i minori

Attenzione! Non verranno prese in carico comunicazioni registrate con più di 3 giorni di anticipo 

Attenzione! Si prega di segnalare nel campo note l’eventuale impossibilità a caricare nel modulo il green pass, il referto del tampone o altra documentazione.

 Attenzione! Si prega di dettagliare nel campo note l’eventuale possesso di deroga alla quarantena e/o al tampone



To entry into Italy, travellers resident/domiciled in Milano and Lodi provinces that come only from countries of the lists “D”,“E”, from United Kingdom and Northern Ireland are required to register themselves

 

HERE


and fill out this form with the required data
 (English translation of the form is available HERE)

 

Warning! Everyone entering into Italy must be registered, so, for example, for a family unit, all members including minors, must be recorded.

Warning! Communications registered more than 3 days in advance will not be accepted 

Warning! Please report in the notes field any impossibility to upload the green certificate, the molecular or antigen swab test result or other documents.

Warning! Please specify in the notes field any possession of a derogation from the quarantine and/or swab test.



 


 In caso di effettuazione del tampone al di fuori del Servizio Sanitario Regionale, la prestazione non è rimborsabile e il referto va trasmesso ad ATS al seguente indirizzo email: rientro@ats-milano.it Per i viaggiatori in arrivo a Linate è attivo il servizio coordinato da ATS Città Metropolitana di Milano, con accesso e aperture in corrispondenza dell'arrivo dei voli dai Paesi sopra indicati. Le attività di testing saranno garantite con la collaborazione delle strutture del Gruppo Ospedaliero San Donato. per ulteriori informazioni è disponibile il portale di Aeroporto di Linate

 E’ possibile scaricare il modello di autodichiarazione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al seguente link QUI

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Si ricorda infine che per tutti:

In caso di insorgenza di sintomi COVID -19 obbligo di mettersi in isolamento e di segnalare tale situazione con tempestività al proprio medico.

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ELENCO PAESI Allegato 20 del DPCM 2 marzo 2021 aggiornato con Ordinanze del Ministero della Salute

Paesi Elenco A

San Marino, Città del Vaticano

Paesi Elenco B

Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.

Paesi Elenco C

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia),Estonia, Finlandia, Francia(inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo),Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi(esclusi territori situati al di fuori del continente europeo),Polonia, Portogallo(incluse Azzorre e Madeira),Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna(inclusi territori nel continente africano),Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord* (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro),Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

*(*NB UK ha regole speciali)

 LEGENDA  Paesi UE + SCHENGEN   Paesi solo UE   Paesi solo SCHENGEN   Paesi NON UE o SCHENGEN

Paesi Elenco D

Canada*, Giappone*, Stati Uniti*, Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia.

* (*NB per questi paesi viene considerato valido eventuale cert verde)

Paesi Elenco E

Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

Paesi con regole speciali

Brasile, India, Sri Lanka Bangladesh

 

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER INGRESSO IN ITALIA

Paesi Elenco E

• esigenze lavorative;
• assoluta urgenza;
• esigenze di salute;
• esigenze di studio;
• rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
• cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari;
• titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE)
• le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

Brasile

L’ingresso in Italia dal Brasile, a condizione che i viaggiatori non presentino sintomi compatibili con COVID-19, sono consentiti:
• a coloro che abbiano la residenza anagrafica in Italia da data anteriore all’Ordinanza 13 febbraio 2021;
• a coloro il cui ingresso sia autorizzato dal Ministero della salute italiano, per inderogabili motivi di necessità, indipendentemente dalla residenza anagrafica;
• a coloro che debbano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile.
deroghe f, m o n (richiedono autorizzazione ministeriale)

India, Sri Lanka e Bangladesh

L’ingresso in Italia dai tre paesi, a condizione che i viaggiatori non presentino sintomi compatibili con COVID-19, sono consentiti:
• a coloro che siano cittadini italiani e che abbiano anche la residenza anagrafica in Italia da data anteriore all’Ordinanza 29 aprile 2021;
• ai cittadini italiani iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), come da Ordinanza 6 maggio 2021;
per ragioni umanitarie o sanitarie non differibili, dopo aver ottenuto una autorizzazione espressa del Ministero della Salute italiano, indipendentemente dalla nazionalità, come da Ordinanza 6 maggio 2021.
deroga n (richiedono autorizzazione ministeriale con protocollo validato da Ministero della salute)

 

OBBLIGHI DI DICHIARAZIONE ALL'INGRESSO IN ITALIA (Art. 50 del DPCM 2 marzo 2021)

Obbligo formulario digitale di localizzazione (digital Passenger Locator Form) ovvero, in caso di impedimento, autocertificazione: per paesi degli elenchi B, C, D ed E vedi Ministero Salute
NB La compilazione del Passenger Locator Form non e' richiesta in caso di rientro nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a 48 h in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato.
La compilazione del Passenger Locator Form non e' richiesta in caso di permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in localita' del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purche' lo spostamento avvenga con mezzo privato.

Obbligo comunicazione all’autorità sanitaria competente per territorio: per paesi degli elenchi D ed E e Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

·NB i rientranti da paesi dell’elenco C in possesso di certificazione verde non sono tenuti a fare questa comunicazione

· Link sito ATS Milano

 

  • NORMATIVA DI RIFERIMENTO


  • OBBLIGHI DI TAMPONE E QUARANTENA

     

    Tampone pre rientro

    Tampone all'arrivo

    quarantena

    Tampone fine quarantena

    Valido fino al

    Elenco A

    no

    no

    nessuna

    no

    30/07/21

    Elenco B

    no

    no

    nessuna

    no

    30/07/21

    Elenco C con cert. Verde 1

    (escluso UK e Nord Irlanda)

    48 h prima o cert verde1

    no

    nessuna

    no

    30/07/21

    Elenco C senza cert. Verde 1

    (escluso UK e Nord Irlanda)

    no

    no

    10 gg

    si

    30/07/21

    Elenco C (Ord 2 giugno 2021)2

    no

    no

    nessuna

    no

    30/07/21

     Elenco C (UK e Nord Irlanda)  48 h prima  no  5 gg  sì  30/07/21

    Elenco D

    72 h prima

    no

    10 gg

    si

    30/07/21

     Elenco D (USA, Canada e Giappone con cert Verde)3  no  no  nessuna no  30/07/21

    Elenco E

    72 h prima

    no

    10 gg

    si

    30/07/21

    Brasile

    72 h prima

    entro 48 h

    10 gg

    si

    30/07/21

    Brasile (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    nessuna

    no

    30/07/21

    Brasile - deroghe f, m o n (richiedono autorizz min)

    48 h prima

    entro 48 h

    nessuna

    no

    30/07/21

    India Sri Lanka Bangladesh

    72 h prima

    molecolare all'arrivo 3

    10 gg in Covid Hotel

    si, molecolare4 

    30/07/21

    India Sri Lanka Bangladesh (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    fino al rientro in sede

    no

    21/06/21

    India Sri Lanka Bangladesh (deroga n)

    seguono speciale protocollo autorizzato dal ministero

    30/07/21

    Deroga Totale per C, D e E (deroghe a, b, c, f, g, l m, n, o)

    no

    no

    nessuna

    no

    30/07/21

    Deroga Parziale per C, D e E (deroga i)

    48 h prima o cert verde 1

    no

    nessuna

    no

    30/07/21

    Deroga Parziale per D e E (deroga h)

    Cert verde1 o 48 h o 72 h prima5

    no

    nessuna

    no

    30/07/21

    Deroghe rilasciate da Ministero (deroghe d, e, p, q)

    seguono regole speciali (vedere singola deroga)

     

    1 certificazione verde Covid-19, rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del DL 52/2021:
    - avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;
    - avvenuta guarigione da COVID-19;
    - tampone antigenico o molecolare negativo, effettuato nelle 48 h antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale,

    2 L’ordinanza ministeriale 2 giugno 2021 prevede deroga al tampone pre-ingresso per rientri da paesi dell’elenco C per coloro che hanno una permanenza di durata non superiore a 24 ore in località situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione. (questo vale sia per coloro che risiedono in Italia che per coloro che risiedono all’estero).

    3 La Certificazione verde deve essere conforme a quanto indicato all’art. 1 dell’Ordinanza 18 giugno 2021:
    - Avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2, con vaccino riconosciuto dall’EMA, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici (14) giorni;
    - Avvenuta guarigione da COVID-19;
    - tampone antigenico o molecolare negativo, effettuato nelle 48 h antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, 

    4 L’ordinanza ministeriale parla di antigenico o molecolare, ma la nota regionale prevede solo il molecolare.

    5 a seconda della storia di viaggio (se transita da paese elenco C deve essere fatto entro 48 h prima).

    NB i bambini sotto i 6 anni sono esentati dal tampone, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto.
    NB Relativamente ai rientri da paesi in cui la certificazione verde permette di esentare dalla quarantena, i minori di 18 anni sono esentati dalla quarantena solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde Covid.

     

    ELENCO DEROGHE (Art. 51 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021)

    Deroga Totale

    Deroga Parziale C, D, E

    Deroga Parziale D, E

    Deroghe Speciali

     

    a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

    b) al personale viaggiante;

    c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;

    d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;

    e) agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un'attestazione di essersi sottoposti, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

    f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;

    g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;

    h) i cittadini e i residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro oltre le 120 ore (anche in provenienza da Paesi in elenco D o E, tranne Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh), devono essere comunque in possesso di Certificazione Verde o sottoporsi comunque ad un test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, a seconda della storia di viaggio, ma non sono soggetti all’isolamento di dieci (10) giorni e successivo test. In provenienza da o dopo un soggiorno/transito in Regno Unito nei 14 giorni precedenti, si è comunque soggetti a obbligo di test nelle 48 ore prima dell’arrivo in Italia, isolamento di cinque (5) giorni e successivo test. In tutti i casi, rimane l’obbligo di compilare il formulario digitale di localizzazione o l’autodichiarazione.

    i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;

    l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

    m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;

    n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

    o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;

    p) agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;

    q) agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto dall’articolo 49, comma 5.


    VOLI "COVID-TESTED"

    Il Ministro della Salute ha emanato l’Ordinanza 23 novembre 2020, contenente misure urgenti per la sperimentazione di voli “Covid-tested”, seguita dall’Ordinanza 9 marzo 2021 e dall’Ordinanza 14 maggio 2021, per l’ampliamento dei voli oggetto di sperimentazione “Covid-tested”.

    Sono considerati voli Covid-tested i voli per i quali l'imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio test antigenico rapido eseguito prima dell'imbarco o a seguito di   presentazione   di   certificazione attestante il risultato negativo di un test molecolare (RT- PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, non oltre le 48 ore precedenti all'imbarco. All’arrivo in Italia, si è nuovamente sottoposti a test in aeroporto.

    Nel caso di mancato imbarco sul volo Covid-tested, per risultato positivo al COVID-19, è previsto, a cura del vettore aereo, il rimborso del biglietto o l'emissione di un voucher di pari importo su richiesta del passeggero, entro quattordici giorni dalla data di effettuazione del recesso e valido per diciotto mesi dall'emissione.

    Il DPCM 2 marzo 2021, all’art. 54 comma 3, ha previsto che:

    “(…) ferma l’applicazione fino al 6 aprile 2021  della disciplina di cui all’ordinanza del  Ministro della  salute 23 novembre 2020, con una o più ordinanze del Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, è possibile individuare ulteriori tratte per le quali l'imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio  test antigenico rapido eseguito prima dell'imbarco o a seguito di presentazione di certificazione attestante il risultato negativo di un test  molecolare (RT  PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di  tampone  non  oltre le  48  ore precedenti all'imbarco, nel rispetto degli articoli 49 e 50”.

    Le tratte coperte da voli Covid-tested possono quindi essere ampliate. In questa cornice, è stata approvata l’Ordinanza 9 marzo 2021, che stabilisce la possibilità di operare voli “Covid-tested” anche sulle rotte Atlanta - Milano Malpensa, e New York – Milano Malpensa, oltre a quelle già esistenti dall’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino.

    Successivamente, con Ordinanza 14 maggio 2021, è stato disposto un ulteriore ampliamento delle tratte che, dal 15 maggio, coinvolge gli aeroporti “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli - Capodichino e “Marco Polo” di Venezia, da/per Canada, Giappone, Israele, Stati Uniti d’America (aeroporti internazionali di Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, Washington DC), Emirati Arabi Uniti.

    La sperimentazione dei voli Covid-tested individuati dalle tre Ordinanze del 23 novembre 2020, 9 marzo 2021 e 14 maggio 2021 è stata estesa fino al 30 ottobre 2021, salvo ulteriori proroghe.

    Per informazioni sull’effettiva operatività dei voli Covid-tested sulle tratte per le quali è in corso la sperimentazione, è necessario rivolgersi direttamente alle compagnie aeree.


    Modulo di localizzazione - DIGITAL PASSENGER LOCATOR FORM (dPLF)

     

    A partire dal 23 marzo 2021, ai sensi dell’art. 2 comma 3 dell’Ordinanza del 9 marzo 2021, a tutti i passeggeri in ingresso in Italia attraverso i voli Covid tested, viene richiesto di compilare, prima dell’imbarco,  un Modulo per la Localizzazione dei Passeggeri, denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF).

    Si tratta di moduli con cui vengono raccolte le informazioni di contatto dei passeggeri e le specifiche sull’indirizzo della loro permanenza in territorio nazionale per permettere all’Autorità Sanitaria italiana di contattarli tempestivamente qualora esposti ad una malattia infettiva diffusiva durante un viaggio in aereo. Sarà compito del vettore verificare l’avvenuta compilazione del dPLF prima dell’imbarco del passeggero. La mancata compilazione comporterà il diniego all’imbarco. I passeggeri sono inoltre tenuti ad adempiere agli obblighi di dichiarazione previsti dalla normativa (vedere paragrafi successivi) e sono sottoposti ad altro test all’arrivo nell’aeroporto di destinazione. Per maggiori informazioni, si raccomanda di consultare le Ordinanze su citate, il sito web del Ministero della Salute e le compagnie aeree interessate. 

    Per compilare il dPLF è necessario

    • scegliere l'Italia come Paese di destinazione
    • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
    • compilare e inviare il dPLF seguendo la procedura guidata

    Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.
    Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.
    È sufficiente compilare un unico dPLF per nucleo familiare.

     

    CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19
    Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 giugno 2021, è stata approvata la Certificazione verde COVID-19 che, dal 1 luglio, sarà valida anche come EU Digital Covid Certificate e potrà essere utilizzata per facilitare gli spostamenti all'interno dell'Unione Europea e dell'Area Schengen.
    Tutte le informazioni su che cos'è e come si ottiene la Certificazione verde COVID-19 in Italia sono reperibili sul portale dedicato: Home - Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it).
    Tutti i Paesi dell'Unione Europea e dello Spazio Schengen si stanno adoperando per adottare certificazioni nazionali che, oltre ad essere utilizzabili sul rispettivo territorio nazionale, varranno come EU Digital Covid Certificate.


    COS’È LO EU DIGITAL COVID CERTIFICATE?
    È un certificato, cartaceo o digitale, che attesta la vaccinazione, guarigione da COVID-19 o il risultato di test molecolare o antigenico del titolare.


    PERCHÉ E' STATO ADOTTATO?
    Per facilitare la libera circolazione dei cittadini dell’UE all’interno dello spazio comunitario. Gli Stati che riconoscono il certificato COVID digitale non dovrebbero imporre altre restrizioni a chi lo possiede. Misure straordinarie a tutela della salute pubblica possono comunque essere attuate da ciascuno Stato, ove ne ricorrano le circostanze (ad es. in caso di diffusione di nuove varianti).


    QUALI SONO LE CARATTERISTICHE?
    • Può essere in formato digitale o cartaceo
    • Ha un QR code
    • E’ emesso nella lingua nazionale del paese emittente ed in inglese
    • È gratuito
    • Ha un formato unico per tutti i Paesi che lo emettono


    PER QUANTO SARÀ IN VIGORE?
    Per 12 mesi a partire dal 01/07/2021. Se un Paese non è pronto in tempo per l’emissione e il riconoscimento dei certificati COVID digitali, è previsto un periodo transitorio di 6 settimane durante il quale possono continuare a essere usati certificati in altri formati.


    QUALI VACCINI SONO ACCETTATI?

    Tutti quelli approvati in ambito UE.


    CHI EMETTE IL CERTIFICATO?
    Le Autorità nazionali preposte, che lo rilasciano in formato digitale, archiviabile anche su dispositivi mobili, o cartaceo.

    Per maggiori informazioni sullo EU Digital Covid Certificate a livello europeo, si rimanda alle informazioni pubblicate e aggiornate dalla Commissione Europea: Certificato COVID digitale dell'UE: | Commissione europea (europa.eu).
    Si ricorda, invece, che tutte le informazioni su come ottenere la Certificazione verde COVID-19 in Italia sono reperibili sul portale dedicato: Home - Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it).



    Altre informazioni utili

    Ministero della Salute

    Ministero degli Esteri

    Regione Lombardia


     

    Tampone pre rientro

    Tampone all'arrivo

    quarantena

    Tampone fine quarantena

    Valido fino al

    Elenco A

    no

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Elenco B

    no

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Elenco C con cert. Verde *

    48 h prima

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Elenco C senza cert. Verde *

    no

    no

    10 gg

    si

    30/05/21

    Elenco D

    72 h prima

    no

    10 gg

    si

    30/05/21

    Elenco E

    72 h prima

    no

    10 gg

    si

    30/05/21

    Brasile

    72 h prima

    entro 48 h

    10 gg

    si

    30/05/21

    Brasile (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    nessuna

    no

    30/05/21

    Brasile - deroghe f, m o n (richiedono autorizz min)

    48 h prima

    entro 48 h

    nessuna

    no

    30/05/21

    India Sri Lanka Bangladesh

    72 h prima

    molecolare all'arrivo

    10 gg in Covid Hotel

    si, molecolare

    30/05/21

    India Sri Lanka Bangladesh (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    fino al rientro in sede

    no

    30/05/21

    Deroga Totale per C, D e E (deroghe a, b, c, f, g, l m, o)

    no

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Deroga Parziale per C, D e E (deroghe i, n)

    48 h prima

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Deroga Parziale per D e E (deroga h)

    48 h o 72 h prima ***

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Deroghe rilasciate da Ministero (deroghe d, e, p, q)

    seguono regole speciali (vedere singola deroga)

    Paesi Elenco A

    San Marino, Città del Vaticano

    Paesi Elenco B

    Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.

    Paesi Elenco C

    Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca(incluse isole Faer Oer e Groenlandia),Estonia, Finlandia, Francia(inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo),Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi(esclusi territori situati al di fuori del continente europeo),Polonia, Portogallo(incluse Azzorre e Madeira),Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna(inclusi territori nel continente africano),Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro),Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

    Paesi Elenco D

    Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia.

    Paesi Elenco E

    Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

    Paesi con regole speciali

    Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh




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