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RIENTRI DALL’ESTERO

Per i rientri dall’estero è possibile reperire tutte le informazioni aggiornate alla normativa vigente sulla seguente pagina dedicata del sito VIAGGIARE SICURI del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Su questo sito è possibile conoscere tutti gli obblighi e le eccezioni previsti (tamponi, isolamento, autodichiarazione, comunicazione al dipartimento di prevenzione) in base al paese di provenienza. Visita la pagina


Per comunicare il proprio ingresso in Italia solo per rientri da paesi dell’elenco D ed E e da Regno Unito e Irlanda del Nord, tutte le persone, domiciliate nella provincia di Milano e di Lodi, devono registrarsi


devono registrarsi

     QUI


e compilare il modulo con i dati richiesti

(la traduzione in inglese dei campi del modulo e disponibile QUI)

 

Attenzione! Si precisa che devono registrarsi tutte le persone che rientrano in Italia, per cui ad esempio per un nucleo familiare devono registrarsi tutti i componenti, compresi i minori

Attenzione! Non verranno prese in carico comunicazioni registrate con più di 3 giorni di anticipo 

Attenzione! Si prega di segnalare nel campo note l’eventuale impossibilità a caricare nel modulo il green pass, il referto del tampone o altra documentazione.

 Attenzione! Si prega di dettagliare nel campo note l’eventuale possesso di deroga alla quarantena e/o al tampone



To entry into Italy, travellers resident/domiciled in Milano and Lodi provinces that come only from countries of the lists “D”,“E”, from United Kingdom and Northern Ireland are required to register themselves

 

HERE


and fill out this form with the required data
 (English translation of the form is available HERE)

 

Warning! Everyone entering into Italy must be registered, so, for example, for a family unit, all members including minors, must be recorded.

Warning! Communications registered more than 3 days in advance will not be accepted 

Warning! Please report in the notes field any impossibility to upload the green certificate, the molecular or antigen swab test result or other documents.

Warning! Please specify in the notes field any possession of a derogation from the quarantine and/or swab test.



 


 In caso di effettuazione del tampone al di fuori del Servizio Sanitario Regionale, la prestazione non è rimborsabile e il referto va trasmesso ad ATS al seguente indirizzo email: rientro@ats-milano.it Per i viaggiatori in arrivo a Linate è attivo il servizio coordinato da ATS Città Metropolitana di Milano, con accesso e aperture in corrispondenza dell'arrivo dei voli dai Paesi sopra indicati. Le attività di testing saranno garantite con la collaborazione delle strutture del Gruppo Ospedaliero San Donato. per ulteriori informazioni è disponibile il portale di Aeroporto di Linate

 E’ possibile scaricare il modello di autodichiarazione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al seguente link QUI

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Si ricorda infine che per tutti:

In caso di insorgenza di sintomi COVID -19 obbligo di mettersi in isolamento e di segnalare tale situazione con tempestività al proprio medico.

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ELENCO PAESI Allegato 20 del DPCM 2 marzo 2021 aggiornato con Ordinanze del Ministero della Salute

Paesi Elenco A

San Marino, Città del Vaticano

Paesi Elenco B

Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.

Paesi Elenco C

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia),Estonia, Finlandia, Francia(inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo),Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi(esclusi territori situati al di fuori del continente europeo),Polonia, Portogallo(incluse Azzorre e Madeira),Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna(inclusi territori nel continente africano),Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

 LEGENDA  Paesi UE + SCHENGEN   Paesi solo UE   Paesi solo SCHENGEN   Paesi NON UE o SCHENGEN

Paesi Elenco D

Canada*, Giappone*, Stati Uniti*,  Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord* (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao. (*NB UK ha regole diverse per il tampone pre-ingresso) (*NB per questi paesi viene considerato valido eventuale certificazione verde)

Paesi Elenco E

Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

Paesi con regole speciali

Brasile, India, Sri Lanka Bangladesh

 

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE PER INGRESSO IN ITALIA

Paesi Elenco E

• esigenze lavorative;
• assoluta urgenza;
• esigenze di salute;
• esigenze di studio;
• rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
• cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari;
• titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE)
• le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

Brasile

L’ingresso in Italia dal Brasile, a condizione che i viaggiatori non presentino sintomi compatibili con COVID-19, sono consentiti:
• a coloro che abbiano la residenza anagrafica in Italia da data anteriore all’Ordinanza 13 febbraio 2021;
• a coloro il cui ingresso sia autorizzato dal Ministero della salute italiano, per inderogabili motivi di necessità, indipendentemente dalla residenza anagrafica;
• a coloro che debbano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile.
deroghe f, m o n (richiedono autorizzazione ministeriale)

  • per motivi di studio

India, Sri Lanka e Bangladesh

L’ingresso in Italia dai tre paesi, a condizione che i viaggiatori non presentino sintomi compatibili con COVID-19, sono consentiti:
• Per motivi di necessità, previa autorizzazione del Ministero della salute

deroga n (richiedono autorizzazione ministeriale con protocollo validato da Ministero della salute)

• soggetti che, a prescindere dalla cittadinanza e dalla residenza, facciano ingresso per motivi di studio;
• soggetti che intendano raggiungere il proprio luogo di residenza anagrafica stabilita in data anteriore alla presente ordinanza;
• soggetti che intendano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza anagrafica dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile

 

OBBLIGHI DI DICHIARAZIONE ALL'INGRESSO IN ITALIA (Art. 50 del DPCM 2 marzo 2021)

Obbligo formulario digitale di localizzazione (digital Passenger Locator Form) ovvero, in caso di impedimento, autocertificazione: per paesi degli elenchi B, C, D ed E vedi Ministero Salute

NB La compilazione del Passenger Locator Form non e' richiesta in caso di rientro nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a 48 h in localita' estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purche' lo spostamento avvenga con mezzo privato. 

La compilazione del Passenger Locator Form non e' richiesta in caso di permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in localita' del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purche' lo spostamento avvenga con mezzo privato

Obbligo comunicazione all’autorità sanitaria competente per territorio: per paesi degli elenchi D ed E 

·NB i rientranti da paesi dell’elenco C in possesso di certificazione verde non sono tenuti a fare questa comunicazione

· Link sito ATS Milano

 

  • NORMATIVA DI RIFERIMENTO


  • OBBLIGHI DI TAMPONE E QUARANTENA

     

    Tampone pre rientro

    Tampone all'arrivo

    quarantena

    Tampone fine quarantena

    Valido fino al

    Elenco A

    no

    no

    nessuna

    no

    25/10/21

    Elenco B

    no

    no

    nessuna

    no

    25/10/21

    Elenco C con cert. Verde 1

     cert verde1

    no

    nessuna

    no

    25/10/21

    Elenco C senza cert. Verde 1

    no

    no

    5 gg

    si

    25/10/21

     Elenco D senza cert. Verde e/o senza tampone all'ingresso    no  5gg  sì  25/10/21

    Elenco D con cert. Verde

    72 h prima+cert. verde vax 5

    no

    nessuna

    no

    25/10/21

     Elenco D (UK e Nord Irlanda con cert. Verde)  48 h prima+cert. verde vax5  no   nessuna  no  25/10/21
     Elenco D (USA, Canada e Giappone con cert Verde)2 72h prima+ cert verde 1 no  nessuna no  25/10/21

    Elenco E

    72 h prima

    no

    10 gg

    si

    25/10/21

    Brasile

    72 h prima

    entro 48 h

    10 gg

    si

    25/10/21

    Brasile (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    nessuna

    no

    25/10/21

    Brasile - deroghe f, m o n (richiedono autorizz min)

    48 h prima

    entro 48 h

    nessuna

    no

    25/10/21

    India Sri Lanka Bangladesh

    72 h prima

    10 gg 

    25/10/21

    India Sri Lanka Bangladesh (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    fino al rientro in sede

    no

    25/10/21

    India Sri Lanka Bangladesh (deroga n)

    seguono speciale protocollo autorizzato dal ministero

    25/10/21

    Deroga Totale (deroghe a, b, c, l, o, 1, 2, 3, 4)

    no

    no

    nessuna

    no

    25/10/21

    Deroga Parziale per D e E
    (deroga d, e, h, i, m, n, p, q)

    Cert verde1 o 48 h o 72 h prima 4

    no

    nessuna

    no

    25/10/21

     

    1 Certificazione verde Covid-19, rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del DL 52/2021 o certificazione equipollente, attestante alternativamente:
    - avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;
    - avvenuta guarigione da COVID-19;
    - tampone antigenico o molecolare negativo, effettuato nelle 48 h antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale,
    2 Per essere riconosciuta come equipollente, la Certificazione in parola deve essere conforme a quanto indicato all’art. 4 comma 3 lettera b) dell’Ordinanza 29 luglio 2021 e attestare, alternativamente:
    - Avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2, con vaccino riconosciuto dall’EMA, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici (14) giorni;
    - Avvenuta guarigione da COVID-19;
    - tampone antigenico o molecolare negativo, effettuato nelle 48 h antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale,
    3 L’ordinanza ministeriale parla di antigenico o molecolare, ma la nota regionale prevede solo il molecolare.
    4 a seconda della storia di viaggio (se transita da paese elenco C deve essere fatto entro 48 h prima).
    5 certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente (con vaccino riconosciuto da Ema).

    NB i bambini sotto i 6 anni sono esentati dal tampone, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto.
    NB Relativamente ai rientri da paesi in cui la certificazione verde permette di esentare dalla quarantena, i minori di 18 anni sono esentati dalla quarantena solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde Covid.

     

    ELENCO DEROGHE (Art. 51 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021)

    Deroga Totale

    Deroga Parziale 

    Deroghe Speciali

     

    1) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza per cinque (5) giorni presso l’indirizzo indicato nel dPLF e di effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento;

    2) a chiunque faccia ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario per cinque (5) giorni presso l’indirizzo indicato nel dPLF e di effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento:

    3) chiunque rientri nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a quarantotto (48) ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato;

    4) chiunque permanga per una durata non superiore alle quarantotto (48) ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato.

    NB Ai viaggiatori che rientrino nelle categorie 3) e 4) non si applica neppure l’obbligo di compilare il dPLF.

    a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

    b) al personale viaggiante;

    c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;

    d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;

    e) agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un'attestazione di essersi sottoposti, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

    h) ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro oltre le 120 ore;

    i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

    l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

    m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

    n) a funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

    o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;

    p) agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;

    q) agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto dall'art. 49, comma 5 del DPCM 2 marzo 2021. Le organizzazioni di riferimento per tale deroga sono il CONI e il CIP (art 18, comma 1). Vige l'obbligo per i partecipanti del rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva.

    VOLI "COVID-TESTED"

    Il Ministro della Salute ha emanato l’Ordinanza 23 novembre 2020, contenente misure urgenti per la sperimentazione di voli “Covid-tested”, seguita dall’Ordinanza 9 marzo 2021 e dall’Ordinanza 14 maggio 2021, per l’ampliamento dei voli oggetto di sperimentazione “Covid-tested”.

    Sono considerati voli Covid-tested i voli per i quali l'imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio test antigenico rapido eseguito prima dell'imbarco o a seguito di   presentazione   di   certificazione attestante il risultato negativo di un test molecolare (RT- PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, non oltre le 48 ore precedenti all'imbarco. All’arrivo in Italia, si è nuovamente sottoposti a test in aeroporto.

    Nel caso di mancato imbarco sul volo Covid-tested, per risultato positivo al COVID-19, è previsto, a cura del vettore aereo, il rimborso del biglietto o l'emissione di un voucher di pari importo su richiesta del passeggero, entro quattordici giorni dalla data di effettuazione del recesso e valido per diciotto mesi dall'emissione.

    Il DPCM 2 marzo 2021, all’art. 54 comma 3, ha previsto che:

    “(…) ferma l’applicazione fino al 6 aprile 2021  della disciplina di cui all’ordinanza del  Ministro della  salute 23 novembre 2020, con una o più ordinanze del Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, è possibile individuare ulteriori tratte per le quali l'imbarco ai passeggeri è consentito a seguito di obbligatorio  test antigenico rapido eseguito prima dell'imbarco o a seguito di presentazione di certificazione attestante il risultato negativo di un test  molecolare (RT  PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di  tampone  non  oltre le  48  ore precedenti all'imbarco, nel rispetto degli articoli 49 e 50”.

    Le tratte coperte da voli Covid-tested possono quindi essere ampliate. In questa cornice, è stata approvata l’Ordinanza 9 marzo 2021, che stabilisce la possibilità di operare voli “Covid-tested” anche sulle rotte Atlanta - Milano Malpensa, e New York – Milano Malpensa, oltre a quelle già esistenti dall’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino.

    Successivamente, con Ordinanza 14 maggio 2021, è stato disposto un ulteriore ampliamento delle tratte che, dal 15 maggio, coinvolge gli aeroporti “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli - Capodichino e “Marco Polo” di Venezia, da/per Canada, Giappone, Israele, Stati Uniti d’America (aeroporti internazionali di Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, Washington DC), Emirati Arabi Uniti.

    La sperimentazione dei voli Covid-tested individuati dalle tre Ordinanze del 23 novembre 2020, 9 marzo 2021 e 14 maggio 2021 è stata estesa fino al 30 ottobre 2021, salvo ulteriori proroghe.

    Per informazioni sull’effettiva operatività dei voli Covid-tested sulle tratte per le quali è in corso la sperimentazione, è necessario rivolgersi direttamente alle compagnie aeree.

    Con Ordinanza del Ministero della Salute del 11/08/2021, La sperimentazione dei voli «Covid-tested» come definita dall'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni e integrazioni, e' operativa anche con destinazione aeroporto internazionale «Guglielmo Marconi» di Bologna per i voli in partenza dagli aeroporti degli Emirati Arabi Uniti


    Modulo di localizzazione - DIGITAL PASSENGER LOCATOR FORM (dPLF)

     

    A partire dal 23 marzo 2021, ai sensi dell’art. 2 comma 3 dell’Ordinanza del 9 marzo 2021, a tutti i passeggeri in ingresso in Italia attraverso i voli Covid tested, viene richiesto di compilare, prima dell’imbarco,  un Modulo per la Localizzazione dei Passeggeri, denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF).

    Si tratta di moduli con cui vengono raccolte le informazioni di contatto dei passeggeri e le specifiche sull’indirizzo della loro permanenza in territorio nazionale per permettere all’Autorità Sanitaria italiana di contattarli tempestivamente qualora esposti ad una malattia infettiva diffusiva durante un viaggio in aereo. Sarà compito del vettore verificare l’avvenuta compilazione del dPLF prima dell’imbarco del passeggero. La mancata compilazione comporterà il diniego all’imbarco. I passeggeri sono inoltre tenuti ad adempiere agli obblighi di dichiarazione previsti dalla normativa (vedere paragrafi successivi) e sono sottoposti ad altro test all’arrivo nell’aeroporto di destinazione. Per maggiori informazioni, si raccomanda di consultare le Ordinanze su citate, il sito web del Ministero della Salute e le compagnie aeree interessate. 

    Per compilare il dPLF è necessario

    • scegliere l'Italia come Paese di destinazione
    • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
    • compilare e inviare il dPLF seguendo la procedura guidata

    Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.
    Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.
    È sufficiente compilare un unico dPLF per nucleo familiare.

     

    CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19
    Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 giugno 2021, è stata approvata la Certificazione verde COVID-19 che, dal 1 luglio, sarà valida anche come EU Digital Covid Certificate e potrà essere utilizzata per facilitare gli spostamenti all'interno dell'Unione Europea e dell'Area Schengen.
    Tutte le informazioni su che cos'è e come si ottiene la Certificazione verde COVID-19 in Italia sono reperibili sul portale dedicato: Home - Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it).
    Tutti i Paesi dell'Unione Europea e dello Spazio Schengen si stanno adoperando per adottare certificazioni nazionali che, oltre ad essere utilizzabili sul rispettivo territorio nazionale, varranno come EU Digital Covid Certificate.


    COS’È LO EU DIGITAL COVID CERTIFICATE?
    È un certificato, cartaceo o digitale, che attesta la vaccinazione, guarigione da COVID-19 o il risultato di test molecolare o antigenico del titolare.


    PERCHÉ E' STATO ADOTTATO?
    Per facilitare la libera circolazione dei cittadini dell’UE all’interno dello spazio comunitario. Gli Stati che riconoscono il certificato COVID digitale non dovrebbero imporre altre restrizioni a chi lo possiede. Misure straordinarie a tutela della salute pubblica possono comunque essere attuate da ciascuno Stato, ove ne ricorrano le circostanze (ad es. in caso di diffusione di nuove varianti).


    QUALI SONO LE CARATTERISTICHE?
    • Può essere in formato digitale o cartaceo
    • Ha un QR code
    • E’ emesso nella lingua nazionale del paese emittente ed in inglese
    • È gratuito
    • Ha un formato unico per tutti i Paesi che lo emettono


    PER QUANTO SARÀ IN VIGORE?
    Per 12 mesi a partire dal 01/07/2021. Se un Paese non è pronto in tempo per l’emissione e il riconoscimento dei certificati COVID digitali, è previsto un periodo transitorio di 6 settimane durante il quale possono continuare a essere usati certificati in altri formati.


    QUALI VACCINI SONO ACCETTATI?

    Tutti quelli approvati in ambito UE.


    CHI EMETTE IL CERTIFICATO?
    Le Autorità nazionali preposte, che lo rilasciano in formato digitale, archiviabile anche su dispositivi mobili, o cartaceo.

    Per maggiori informazioni sullo EU Digital Covid Certificate a livello europeo, si rimanda alle informazioni pubblicate e aggiornate dalla Commissione Europea: Certificato COVID digitale dell'UE: | Commissione europea (europa.eu).
    Si ricorda, invece, che tutte le informazioni su come ottenere la Certificazione verde COVID-19 in Italia sono reperibili sul portale dedicato: Home - Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it).


    "CORRIDOI TURISTICI COVID-FREE"
    Con Ordinanza 28 settembre 2021, il Ministro della Salute ha autorizzato, in via sperimentale, i “Corridoi turistici Covid-free”.
    L’Ordinanza è in vigore dal 30 settembre 2021 e fino al 31 gennaio 2022, salvo ulteriori proroghe.

    COSA SONO E VERSO QUALI PAESI SONO OPERATIVI

    Sono considerati “Corridoi turistici Covid-free” tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale, finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire il rispetto dei protocolli contenuti nel documento “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID-19 nei corridoi turistici Covid-free”, allegato all’Ordinanza 28 settembre 2021.

    Si tratta di viaggi organizzati e gestiti da operatori turistici, i quali sono anche chiamati ad assicurare il rispetto delle misure di sicurezza contenute nel documento “Indicazioni volte alla prevenzione e protezione dal rischio di contagio da COVID_19 nei corridoi turistici Covid-free”. Se il viaggio che si intende effettuare non rientra nella tipologia di "Corridoio turistico Covid-free", continuano ad applicarsi le regole previste per i Paesi dell'Elenco E (divieto di spostamento per motivi turistici, obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento al rientro in Italia).

    I “Corridoi turistici Covid-free” sono operativi verso:

    · Aruba
    · Maldive
    · Mauritius
    · Seychelles
    · Repubblica Dominicana
    · Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam)

    I “Corridoi turistici Covid-free” sono autorizzati ai sensi della sola normativa italiana.
    Oltre a quanto previsto dall’Ordinanza 28 settembre 2021 e qui indicato nei paragrafi successivi, è necessario che i viaggiatori continuino a rispettare le disposizioni previste per l’ingresso dalle autorità locali dei Paesi di destinazione (ad esempio, compilazione di formulari di salute pubblica o di localizzazione del passeggero, se richiesti). Per approfondimenti su questi aspetti, è necessario rivolgersi all’operatore turistico responsabile del viaggio.

    CHI PUO’ AVVALERSI DEI CORRIDOI TURISTICI COVID-FREE
    Sono autorizzati a spostarsi, a fini turistici, verso i Paesi indicati, esclusivamente i viaggiatori muniti di:

    · certificazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale o, in alternativa
    · certificazione di avvenuta guarigione


    Tali certificazioni possono essere sotto forma di Green Pass ovvero certificazione equivalente e riconosciuta dall’Italia secondo la normativa vigente.

    COME FUNZIONANO

    Il viaggiatore dotato di certificato vaccinale o di guarigione, in partenza dal territorio nazionale per un soggiorno all’estero nell’ambito di un corridoio turistico Covid-free, deve:

    · sottoporsi a un test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore precedenti la partenza;
    · se la permanenza all’estero supera i sette (7) giorni, sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico in loco;
    · prima di rientrare in Italia, nelle quarantotto (48) ore precedenti l’imbarco, è necessario sottoporsi a un test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo;
    · all’arrivo in aeroporto in Italia, è necessario sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico, con risultato negativo.


    Se tutti i passaggi su elencati sono rispettati, i viaggiatori sono esentati dal rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.


    Altre informazioni utili

    Ministero della Salute

    Ministero degli Esteri

    Regione Lombardia


     

    Tampone pre rientro

    Tampone all'arrivo

    quarantena

    Tampone fine quarantena

    Valido fino al

    Elenco A

    no

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Elenco B

    no

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Elenco C con cert. Verde *

    48 h prima

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Elenco C senza cert. Verde *

    no

    no

    10 gg

    si

    30/05/21

    Elenco D

    72 h prima

    no

    10 gg

    si

    30/05/21

    Elenco E

    72 h prima

    no

    10 gg

    si

    30/05/21

    Brasile

    72 h prima

    entro 48 h

    10 gg

    si

    30/05/21

    Brasile (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    nessuna

    no

    30/05/21

    Brasile - deroghe f, m o n (richiedono autorizz min)

    48 h prima

    entro 48 h

    nessuna

    no

    30/05/21

    India Sri Lanka Bangladesh

    72 h prima

    molecolare all'arrivo

    10 gg in Covid Hotel

    si, molecolare

    30/05/21

    India Sri Lanka Bangladesh (personale viaggiante)

    no

    entro 48 h

    fino al rientro in sede

    no

    30/05/21

    Deroga Totale per C, D e E (deroghe a, b, c, f, g, l m, o)

    no

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Deroga Parziale per C, D e E (deroghe i, n)

    48 h prima

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Deroga Parziale per D e E (deroga h)

    48 h o 72 h prima ***

    no

    nessuna

    no

    30/05/21

    Deroghe rilasciate da Ministero (deroghe d, e, p, q)

    seguono regole speciali (vedere singola deroga)

    Paesi Elenco A

    San Marino, Città del Vaticano

    Paesi Elenco B

    Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.

    Paesi Elenco C

    Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca(incluse isole Faer Oer e Groenlandia),Estonia, Finlandia, Francia(inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo),Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi(esclusi territori situati al di fuori del continente europeo),Polonia, Portogallo(incluse Azzorre e Madeira),Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna(inclusi territori nel continente africano),Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro),Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

    Paesi Elenco D

    Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia.

    Paesi Elenco E

    Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

    Paesi con regole speciali

    Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh




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