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Vaccinazioni

 

Decreto vaccino 2017

Il DECRETO-LEGGE 7 giugno 2017, n. 73 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” dichiara obbligatorie per legge, secondo le indicazioni del Calendario allegato al Piano nazionale di prevenzione vaccinale vigente (età 0-16 anni) e in riferimento alla coorte di appartenenza, le vaccinazioni di seguito indicate:

  •  anti-poliomelitica
  •  anti-difterica
  • anti-tetanica
  •  anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti Haemophilusinfluenzae tipo B
  • anti-meningococcica B
  • anti-meningococcica C
  •  anti-morbillo
  •  anti-rosolia
  •  anti-parotite
  • anti-varicella

Le dodici vaccinazioni elencate devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017.

Ai nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita.

Precisamente:
i nati dal 2001 al 2004, devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000;

i nati dal 2005 al 2011, devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previsti dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005-2007;

i nati dal 2012 al 2016 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-meningococcica C, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014.

I nati dal 2017 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-meningococcica C, l’antimeningococcica B e l’anti-varicella, previste dal Calendario vaccinale incluso nel nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019.

Per i minori di 18 anni potranno essere erogate in copagamento le sole vaccinazioni anti-meningococco B (ai nati prima del 2017).
Per gli adulti, ovvero i maggiori di 18 anni, potranno essere erogate in copagamento le vaccinazioni anti-meningococco B, anti-meningococco ACWY e anti-meningococco C.

Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione:

  • i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale. Ad esempio i bambini che hanno già contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia;
  • i soggetti che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. Ad esempio per i soggetti che abbiano avuto pregresse gravi reazioni allergiche al vaccino o ad uno dei suoi componenti.

Indicazioni per l’anno scolastico 2017/2018

Per l’anno scolastico 2017-2018, sono dettate specifiche disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione del decreto:

Entro il 10 settembre 2017,

  • per l’avvenuta vaccinazione: può essere presentata la relativa documentazione comprovante l’avvenuta/e vaccinazione/i, oppure un’autocertificazione;
  • per l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia: deve essere presentata relativa documentazione;
  • coloro che sono in attesa di effettuare una prima vaccinazione possono presentare copia della convocazione rilasciata dal Centro Vaccinale di riferimento.

Entro il 10 marzo 2018 va presentata tutta la documentazione comprovante l’avvenuta/e vaccinazione/i.
Seguiranno indicazioni puntuali sulle modalità operative di applicazione del decreto anche in relazione a prossimi confronti con l'Ufficio Scolastico Regionale.

Il Ministero della Salute ha attivato dal 14.06 un numero di pubblica utilità 1500 a tema vaccinazioni: tutte le info qui

 

Vaccinazione meningococco B presso i Pediatri di Famiglia

Dal 15 giugno sarà possibile effettuare la vaccinazione contro il meningococco B presso i pediatri di famiglia che hanno aderito all’accordo regionale, approvato con Deliberazione della Giunta n. 6612/201.
L’elenco dei pediatri aderenti con le info sulle modalità di pagamento è scaricabile qui.
Per effettuare la vaccinazione occorre rivolgersi direttamente al pediatra, che programmerà la vaccinazione.

Modalità di pagamento

Il costo totale della prestazione è di € 85,29 composto dal costo del vaccino (€ 73,34), dal costo di somministrazione (€. 9,95) e dall'importo di € 2,00 per imposta di bollo per l'emissione della fattura.
Il pagamento dovrà avvenire in base alle modalità stabilite dalla ASST di residenza, come indicato nell'elenco.
In caso di pagamento con bollettino postale o bonifico bancario occorre indicare nella causale  il nome del pediatra presso cui verrà effettuata la vaccinazione e il nome del vaccinando.

 

Vaccini, informarsi bene non fa male

I vaccini sono strumenti fondamentali di tutela della la salute del singolo e della comunità e la corretta informazione è sicuramente la base principale sulla quale fondare la scelta di vaccinare in modo consapevole e responsabile.
Da questa considerazione nasce la campagna di comunicazione Wikivaccini, il progetto di informazione di Regione Lombardia attraverso il quale le mamme e i genitori (ma anche i cittadini) possono trovare risposte alle molte domande che ci si pongono al momento di vaccinare o vaccinarsi contro le malattie infettive.
Supportato da una ricerca specifica che ha aiutato a individuare i temi che più frequentemente animano il dibattito sulle vaccinazioni, il portale Wikivaccini.com  offre a tutti la possibilità di accedere con facilità a fonti informative autorevoli e di accertata validità scientifica.

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