FINANZIAMENTO DEI CONTROLLI UFFICIALI E DELLE ALTRE ATTIVITÀ UFFICIALI DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 01.02.2021, N. 32

Pubblicato il 11/01/2022 alle 16:27
Ultima modifica: 11/01/2022 alle 16:31
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In data 28 marzo 2021 è entrato in vigore il D. Lgs. 2 febbraio 2021, n. 32 relativo alle “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 ai sensi dell’articolo 12, comma 3, lettera g) della legge 4 ottobre 2019, n. 117” (di seguito Decreto).

Il Decreto stabilisce le modalità di finanziamento dei controlli ufficiali e delle altre attività ufficiali effettuate per garantire l’applicazione della normativa in materia di alimenti, sicurezza alimentare, materiali e oggetti destinati a venire in contatto con alimenti (MOCA), mangimi, salute animale, sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati, benessere animale, immissione in commercio e uso di prodotti fitosanitari. Inoltre, definisce le tariffe per l’ispezione in caso di macellazione di animali fuori dal macello per autoconsumo e in caso di animali selvatici oggetto di attività venatoria per autoconsumo o per cessione diretta.

Le tariffe del Decreto non si applicano:

  • agli enti del Terzo settore, di cui al Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117
  • alle Associazioni di volontariato, iscritte nel registro regionale della Protezione civile di cui al Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1
  • agli Operatori della produzione primaria e operazioni associate
  • ai broker ed agli intermediari di commercio con sede diversa da uno stabilimento fisico.

Gli operatori che effettuano produzione primaria e operazioni associate, sono soggetti esclusivamente alle tariffe per:

  • la registrazione
  • il riconoscimento
  • i controlli ufficiali originariamente non programmati
  • i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali su richiesta
  • le autorizzazioni.

TARIFFE

  1. Le tariffe, previste dall’allegato 2, sezioni da 1 a 5, si applicano alle sotto elencate tipologie produttive:
  • impianti di macellazione
  • laboratori di sezionamento carni
  • laboratori di lavorazione della selvaggina
  • produzione di latte (centro di standardizzazione e trattamento termico)
  • produzione ed immissione in commercio di prodotti della pesca ed acquacultura.

Le tariffe così calcolate sono dovute qualora siano più favorevoli all’operatore rispetto alla tariffa del controllo ufficiale su base oraria di cui al punto 3.

  1. Per le attività di cui all’allegato 2, sezione 6, tabella A è previsto il pagamento sulla base del livello di rischio assegnato allo stabilimento (basso, medio o alto). Tali tariffe, che si applicano a prescindere dall’esecuzione del controllo ufficiale, sono dovute dagli operatori che commercializzano all’ingrosso ad altri operatori o ad altri stabilimenti, quando il volume di vendita all’ingrosso superi il 50% del volume totale delle merci.

Per tali tipologie di stabilimenti gli operatori sono tenuti alla presentazione della dichiarazione sostitutiva di certificazione, compilata con le informazioni riferite all’anno solare precedente. Tale autodichiarazione deve essere trasmessa entro il 31 gennaio di ogni anno all’indirizzo dipartimentoveterinario@pec.ats-milano.it  dell’ATS Milano Città Metropolitana.

La dichiarazione di cui trattasi non va inoltrata qualora negli anni successivi all’ultima autodichiarazione resa non vi fossero variazioni delle informazioni richieste. Sulla base delle informazioni fornite l’ATS Milano Città Metropolitana, entro il successivo 31 marzo trasmetterà la richiesta di pagamento, se dovuta.

  1. Ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali, finalizzati all’attività di esportazione (compreso il rilascio di certificati ed attestati ufficiali), resi nell’interesse e su richiesta dell’operatore, e per i controlli ufficiali originariamente non programmati, si applica la tariffa su base oraria. Tale tariffa ammonta a 80 Euro ed è maggiorata del 30% nei seguenti casi:
  • in orario compreso tra le ore 18.00 e le ore 6.00
  • nei giorni festivi
  • nei giorni feriali con richiesta inferiore alle 24 ore rispetto all’orario previsto per l’effettuazione del controllo o dell’altra attività ufficiale.

Si precisa che dal 1 gennaio 2022 le disposizioni e le tariffe di cui al D.Lgs n. 194/2008 non sono più applicate e sono sostituite dalle disposizioni e dalle tariffe previste dal D.Lgs n. 32/2021.

 

 

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