Piano Mirato di Prevenzione sulla valutazione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti nelle RSA

Pubblicato il 10/11/2021 alle 11:37
Ultima modifica: 09/02/2022 alle 15:27

L’ATS Città Metropolitana - Sede Territoriale di Lodi, in collaborazione con la Sezione di Ergonomia della Clinica del Lavoro di Milano, nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione 2015 – 2018 DGR X/2934 del 19/12/2014. “Valutazione del rischio da Movimentazione Pazienti” per supportare le imprese sanitarie ed in particolare le RSA, nella valutazione del rischio specifico, al fine rendere più efficaci i conseguenti interventi di prevenzione aziendale nella gestione del rischio da movimentazione pazienti –MMP ha avviato un progetto mirato sul tema della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali da movimentazione dei pazienti – MMP. Il progetto, avviato nel dicembre 2016, ha visto la partecipazione della quasi totalità delle RSA presenti sul territorio ex ASL di Lodi e si è articolato nelle seguenti azioni:

  • presentazione del progetto e degli strumenti per la verifica della valutazione del rischio (scheda audit di autovalutazione del rischio MMP);
  • attivazione di un percorso formativo rivolto sia agli operatori ATS che ad operatori RSA con l’effettuazione di un corso ECM durante il quale si sono acquisite le indicazioni fondamentali sul metodo MAPO suggerite per l’effettuazione della valutazione del rischio specifico (MMP);
  • analisi delle schede di autovalutazione del rischio prodotte dalle RSA e restituzione a ciascuna RSA della valutazione effettuata con indicazione relativa agli aggiornamenti necessari del DVR relativamente al rischio MMP ;
  • effettuazione di Audit con alcune strutture con Datori di Lavoro, RSPP MC e RLS;
  • Analisi dei DVR aggiornati;
  • presentazione dei risultati del Piano Mirato di Prevenzione.


Punto di forza del progetto è stata la proficua sinergia tra tutti gli attori, istituzionali e non, che ha permesso lo svolgimento dell’intero iter progettuale ed ha contribuito, attraverso l’individuazione degli strumenti più idonei, alla identificazione del rischio, al perfezionamento e/o miglioramento della metodologia di valutazione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti.