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Autocontrollo delle UDO Sociosanitarie

 

L’autocontrollo rappresenta una metodologia utile al fine di monitorare internamente (da parte dei gestori) i propri processi assistenziali e migliorare la qualità delle prestazioni, già prevista dalla d.g.r. 6297 del 06/03/2017 (Piano dei Controlli quadro 2017 della ACSS par. 9.2 attività di controllo sull’appropriatezza delle prestazioni erogate in area sociosanitaria) e implementata nella proposta dell’Agenzia di controllo per il piano controlli 2018 (d.g.r n. X/7683 del 12/01/2018), che, pur non perfezionata, fornisce delle indicazioni di orientamento.
Per tale ragione nell’anno 2018, l’ATS Città Metropolitana prevede un percorso di accompagnamento e messa a regime del sistema di autocontrollo per le strutture sociosanitarie, secondo le seguenti modalità:

  • ricognizione dell’attività di autocontrollo in corso sul territorio di competenza;
  • richiesta a tutte le UdO sociosanitarie, che non l’avessero già fatto negli anni precedenti, di attivare l’autocontrollo, applicando i medesimi strumenti e check list applicate dalle ATS (documenti disponibili in fondo pagina) nel corso delle verifiche di appropriatezza;
  • raccolta da ciascuna UdO dell’elenco dei FASAS di utenti rendicontati nel 2017/2018 per i quali si è proceduto all’autocontrollo o si intende procedere all’autocontrollo nel corso del primo semestre 2018 (da trasmettere alla ATS). Qualora l’attività di autocontrollo non sia ancora stata intrapresa, il riferimento indicativo per il campionamento (scelta dei FASAS da sottoporre ad autocontrollo) è rappresentato dalle casistiche di controllo definite nelle schede Udo allegato n. 10 Piano dei Controlli e dei Protocolli 2018 proposto da ACSS.

Rispetto alle attività di autocontrollo, l’ATS si propone di compiere una o più delle seguenti azioni:

  • convalida dell’autocontrollo in sede di controllo di appropriatezza, qualora il controllo sia successivo allo svolgimento dell’autocontrollo e vi sia coincidenza di criteri di campionamento dei FASAS (l’equipe di controllo verifica in corso di sopralluogo i FASAS oggetto di autocontrollo, e confronta l’esito con quanto definito dalla struttura in autocontrollo);
  • convalida dell’autocontrollo, con sopralluogo di appropriatezza presso la UdO primariamente finalizzato a tale attività; 
  • convalida dell’autocontrollo, a seguito della trasmissione via PEC o consegna su supporto informatico, contestuale alle check list, di copia conforme dei FASAS verificati (l’equipe di controllo verifica in ufficio i FASAS oggetto dell’autocontrollo e convoca il/i delegato/i  per l’autocontrollo dell’UdO, per il confronto dell’esito con quanto definito dalla struttura in autocontrollo);
  • confronto sull’autocontrollo operato, (l’equipe di controllo convoca in ufficio il/i delegato/i  per l’autocontrollo dell’UdO, con indicazione di quali FASAS portare in originale all’incontro, e si procede al confronto sugli item più significativi);
  • raccolta quesiti: l’ATS raccoglie i quesiti pervenuti da tutte le UdO nello svolgimento dell’attività di autocontrollo e le relative risposte e mette a disposizione il materiale a tutte le UdO interessate, anche tramite incontri dedicati.
TitoloData Inizio ValiditaFile
A140-OE Check-list ADI ex-post (ver.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list CDD (ver.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list CDI (rev.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list Consultorio familiare (ver.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list CSS (ver.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list Dipendenze (ver.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list Hospice (ver 2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list Riabilitazione (ver. 1/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list RSA (ver.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list RSD (ver.2/18) 10/10/2018
A140-OE Check-list UCP-DOM Ex-post (ver.2/18) 10/10/2018


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